Portalte TEXBR (brasiliani)Tex Willer (brasiliani)Zagor (brasiliani)Ken Parker (brasiliani)Martin Mystere (brasiliani)Mágico Vento (brasiliani)Mister No (brasiliani)Nick Raider (brasiliani)Dylan Dog (brasiliani)

* - Benvenuto al Portale TEXBR - Novità su Tex Willer e tutti i personaggi Bonelli in Brasile

Intervista a
Sergio Bonelli


Verso&Reverso
Portale TEXBR in
internet da 17/08/00.
Pubblicato con licen-
za di SBE e uBC.

 


Italia Ritorna a News Italiani

 

Sergio BonelliPortale TEXBR - Sergio, è già molto tempo che hai visitato per l'ultima volta il Brasile, nella "Bienal" di Rio de Janeiro (93). Quando avremo la felicità di vederti nuovamente?
Sergio Bonelli - Milano, 8 agosto 2002 - Scusami se ti rispondo in italiano: io, da cittadino carioca onorario (con tanto di regolare diploma concessomi dal sindaco di Rio de Janeiro nel luglio del 1993) ho la presunzione di difendermi molto bene nel parlare la vostra lingua, ma avrei qualche problema a scrivere con altrettanta facilità. Le tue domande sono davvero interessanti e meriterebbero che ti rispondessi in decine di pagine. Ovviamente, per non annoiare i visitatori del tuo sito, cercherò di essere, al contrario, il più sintetico possibile. Negli ultimi tempi, anche qui in Europa si usa molto la vostra bellissima parola "saudade"; per dir la verità, viene usata spesso anche a sproposito, senza conoscerne precisamente le molte, sottili sfumature che la rendono, a mio giudizio, intraducibile. Io, invece, ho imparato in tanti anni a conoscere molto bene il significato di questa parola e non esito a dire a voi lettori quello che dico continuamente ai mie amici di Rio, São Paulo, Manaus, Campo Grande oppure Ilheus: manco dal Brasile da cinque anni e sto morendo di saudade. Molti problemi di lavoro e di salute mi hanno impedito di viaggiare, ma ho la speranza di "matar a saudade" attraversando l’Atlantico durante il prossimo inverno.

Portale TEXBR - Quando sorvoliamo l'Amazzonia, possiamo vedere molte foreste e fiumi fino ad arrivare alla bella città di Manaus. Quale fu la tua ispirazione per creare Mister No?
Sergio Bonelli - La vera, irresistibile ispirazione per le avventure di Mister No è legata alla mia scoperta, nel lontano 1968, del mondo meraviglioso dell’Amazzonia, che anno dopo anno ho imparato a conoscere viaggiando lungo tutti i suoi fiumi. Da quelli più maestosi e conosciuti, come il Rio Negro e il Solimões, a quelli più interni e meno battuti come il Uapés o il Deminí. Alcuni soggiorni a Manaus, e quindi l’amicizia con la gente del luogo, mi hanno portato a considerare quella straordinaria regione come una mia seconda patria. Ti confesso che sono davvero felice e orgoglioso di aver conosciuto la città di Manaus, più di trent’anni fa, prima che l’aumento della popolazione, l’arrivo delle industrie straniere e dei turisti ne cambiassero non solo l’aspetto urbanistico, ma anche lo spirito degli abitanti. 

Portale TEXBR - In Brasile, solo Tex ha successo in edicola. Gli altri (Zagor, Mister No, Martin Mystère, Nathan Never e Dylan Dog) hanno pochi lettori. Secondo te, perché accade questo?
Sergio Bonelli - Il mio primo incontro con il pubblico brasiliano risale, più o meno, al lontano 1967, quando, per puro spirito di amicizia, affidai a una casa editrice "carioca" allora famosa, la famiglia Vecchi, il compito di portare avanti un esperimento, proponendo ai lettori brasiliani le storie di Tex. Più o meno in contemporanea, un altro editore altrettanto famoso, Editora Brasil-América, propose i nostri albi del Piccolo Ranger e della Storia del West. Negli anni seguenti, un altro importante editore di Rio de Janeiro, divenuto a sua volta mio amico, Sergio Machado, della Record, mise in circolazione alcuni albi di Zagor, Martin Mystère, Dylan Dog e Nathan Never. Bene, mentre Tex ha conquistato subito il favore del pubblico e lo ha mantenuto per decine d’anni, tutti gli altri tentativi non hanno ottenuto il minimo successo. La mia lunga esperienza mi ha fatto capire che nel mondo dei fumetti non è sempre possibile trovare delle spiegazioni razionali. In molti casi, successo e insuccesso sono legati a fattori imprevedibili, come il periodo d’uscita o la coincidenza della tematica proposta con le inquietudini generazionali del pubblico a cui si rivolge, facendosene interprete. Ecco, quest’ultima è, più o meno, la risposta. Io ritengo che qualcuno dei nostri albi abbia incontrato qui in Italia un pubblico che nutriva aspirazioni e interessi diversi da quelli del suo corrispondente francese, brasiliano o spagnolo. Insomma, io credo che non sia tanto facile proporre storie a fumetti che vengano accettate universalmente dai lettori di tutto il mondo, anche se Tex è la prova contraria di quanto sto dicendo. Il fatto, però, è che Tex, ma dovrei parlare di western e, più in generale, di racconti d’avventura, è un modello universale, tratta dei temi che non solo sono familiari a tutti (perlomeno a grandi linee) ma, soprattutto, sono significativi per tutti. Propongono al lettore grandi temi morali (la giustizia, l’onore, la lealtà) che risalgono alle più antiche narrazioni in tutto il mondo. Gli altri personaggi, invece, a parte Zagor per il quale possono valere molte considerazioni fatte per Tex, sono più legati a situazioni particolari, aspettative e gusti che non è lecito pensare di poter estendere ai lettori di ogni latitudine. 

Portale TEXBR - La SBE non avrà un indirizzo e-mail ancora per molto tempo? Non ti pare che i lettori siano ansiosi di comunicare con voi tramite Internet?
Sergio Bonelli - Per il momento, non prevediamo di dotare il nostro sito di un indirizzo e-mail e la ragione è molto semplice: da sempre, è abitudine della Casa editrice rispondere a tutti i lettori che ci scrivono, ma questo impegno, che già nei momenti di più intenso lavoro viene affrontato con qualche difficoltà, anche se con molto entusiasmo, diventerebbe davvero troppo gravoso se allargassimo la possibilità di corrispondere con noi all’immenso mondo di Internet. Non riusciremmo più a rispondere a tutti quelli che ci scrivono e, per la prima volta in più di mezzo secolo, saremmo costretti a selezionare la corrispondenza, scontentando necessariamente quanti si vedrebbero ignorati. Insomma, siamo un po’ preoccupati che la facilità con cui si manda oggigiorno una e-mail aumenti il numero dei nostri corrispondenti in misura da non potervi far fronte con onore. 

Portale TEXBR - I ragazzi brasiliani sono più interessati ai manga. In Italia acadde la stessa cosa? C'è una preoccupazione della SBE per i lettori futuri?
Sergio Bonelli - La passione per i manga è ormai una realtà accertata anche in Europa. I giovani cresciuti con i cartoni animati giapponesi in televisione si sono talmente abituati a questa nuova cultura grafica e "ideologica" che, inevitabilmente, si sentono attratti anche dalla produzione fumettistica. Si tratta di una produzione che, come avviene in ogni altro campo, offre cose buone e altre meno buone, come del resto accade anche a noi. Per la sopravvivenza del fumetto tradizionale, il fenomeno, almeno dal punto di vista economico, è meno preoccupante di quanto si possa pensare e, in un certo senso, ha ottenuto persino l’effetto di stimolare la competizione, spingendoci a impegnarci di più per sostenere quest’improvvisa concorrenza.

Portale TEXBR - Dai la tua opinione sui tanti siti di tutti i paesi del mondo dedicati ai tuoi personaggi.
Sergio Bonelli - Non essendo io un frequentatore abituale di Internet, ho scoperto soltanto da poco l’esistenza di molti siti che, negli ultimi tempi, prendono in considerazione il nostro lavoro, senza risparmiarci né lodi né critiche. Da un lato, mi sento orgoglioso e lusingato dalla scoperta che il nostro lavoro venga seguito in tante parti del mondo; dall’altra, ti confesso che in un primo momento mi sentivo non poco preoccupato dal fatto che, oggigiorno, chiunque (anche una persona di scarsa esperienza e cultura) abbia la possibilità di trasmettere in tutto il mondo dei giudizi che potrebbero rivelarsi inesatti o addirittura ingiusti. Adesso, invece, condivido questo genere di iniziative, anche perché le considero un modo alternativo alla corrispondenza e agli occasionali incontri nel corso delle mostre fumettistiche per intrattenere, seppure a distanza, un dialogo più continuo con gli appassionati. 

Portale TEXBR - Il nostro sito ha messo online quasi tutte le copertine della serie a striscia di Zagor. Perché il sito ufficiale della SBE non l'ha ancora fatto?
Sergio Bonelli - In mezzo secolo di vita la nostra Casa editrice ha prodotto una tale quantità di serie, albi e numeri speciali, che il loro inserimento nel sito richiederebbe un impegno non solo molto gravoso, ma forse addirittura esagerato rispetto all’interesse che percepiamo intorno alle nostre pubblicazioni. Per questo, si è deciso di limitare l’inserimento integrale delle copertine degli albi soltanto alle serie in corso di pubblicazione o da poco concluse. 

Portale TEXBR - Per finire, ti invito a lasciare un messaggio rivolto a tutti i bonelliani del mondo.
Sergio Bonelli - Permettimi di concludere qui il mio intervento, senza messaggi o proclami particolari. L'unica cosa che dico ai bonelliani del Brasile, e a quelli sparsi in tutto il mondo, è che il nostro impegno e la nostra buona fede nel fare fumetti restano quelli di sempre e che cercheremo di fare in modo che il nostro lavoro sia sempre all'altezza dell'affetto che in tantissimi ci dimostrate. Se qualche volta non ci riusciamo, scusateci, ma sappiate che non si è fatto di proposito. Un caro saluto a te ai visitatori del tuo sito.

topo della pagina
Italia News Italiani
TEXBR



  Clique e entre nesse mundo!
  Seja um dos colaboradores desse Site!
 
 

Pubblicato con licenza di SBE e uBC - Italia
Organizzato per
QG-TEXBR - Brasile
Portale TEXBR in Internet da 17/08/00

  Bonelli Comics