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* - Benvenuto al Portale TEXBR - Novità su Tex Willer e tutti i personaggi Bonelli in Brasile

Intervista Esclusiva
CLAUDIO VILLA


Verso&Reverso
Portale TEXBR in
internet da 17/08/00.
Pubblicato con licen-
za di SBE e uBC.

 


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Intervista a Claudio Villa - A cura di Afrânio Braga e José Carlos Francisco. Colaborazione: Filipe Ferreira. Revisione: Gianni Petino e Júlio Schneider

Il Portale TEXBR ha invitato Claudio Villa, l’attuale disegnatore delle copertine di Tex e degno successore di Aurelio Galleppini, a rispondere ad alcune domande per il pubblico texiano del Brasile, del Portogallo ed anche di altri Paesi che ci visitano. Abbiamo avuto l’onore di ottenere dall’artista l’accordo immediato all’intervista esclusiva, dandoci l’opportunità di conoscere meglio non solo la sua persona, ma anche com’è il suo lavoro, soprattutto nei riguardi di "Tex".

Gli abbiamo posto alcune domande e lui, dimostrando di essere veloce col grilletto proprio come il Ranger, ha risposto a tutte con la più grande gentilezza e disponibilità, come d’altra parte è solito fare.

Claudio Villa, un autentico Maestro del Disegno, è considerato dagli amanti dei fumetti come uno dei più bravi disegnatori di tutti i tempi, soprattutto per quanto attiene al fumetto realistico, un’arte molto più difficile, che gli permette però di rappresentare la realtà, così come ha sempre desiderato. Il "suo" West è perfetto, senza alcun particolare fuori posto, realizzato con uno stile che riesce ad essere al tempo stesso "sporco" e raffinato, classico e moderno, per non parlare di quegli elementi che risultano problematici per tutti i disegnatori (come ad esempio le armi ed i cavalli), e che Claudio Villa disegna come se fosse la cosa più naturale del mondo.

E non è per sminuirlo, poichè egli ha la padronanza di un tratto incredibilemente particolareggiato, ogni sua tavola è un invito ad un’osservazione attenta da parte del lettore. Nel 1994 è stato chiamato, per via del suo talento, a sostituire Galleppini nell’ardua missione di disegnare le copertine di Tex, lavoro questo che Villa ha accettato con grande umiltà ed al tempo stesso con grande entusiasmo e che continua a fare ancora oggi. Frattanto, tra una copertina ed un’altra, trova anche il tempo per disegnare le sue storie texiane, per la gioia dei fans di Tex.

Interviste:

Claudio VillaPortal TEXBR -  Per cominciare, i tuoi dati: nascita, studi e professione.
Claudio Villa: Sono nato a Lomazzo, vicino a Como, il 31 ottobre 1959. Diplomato al Liceo Artistico e disegno fumetti.

Portal TEXBR -  Quando ti sei reso conto di saper disegnare? E quando hai saputo che il tuo futuro era quello di essere un disegnatore professionista?
Claudio Villa: Ho sempre voluto disegnare, ho sempre disegnato. Avevo tre anni e disegnavo sullo scatolone dei giocattoli. Avevo chiara in mente l’idea di fare il disegnatore di fumetti. Un sogno che, grazie a Dio, è diventato realtà. Per riconoscenza verso di Lui cerco di fare questo lavoro nel miglior modo possibile.

Portal TEXBR -  Come sei entrato a far parte dello staff della Sergio Bonelli Editore? Qual è stato il tuo primo lavoro?
Claudio Villa: Nell’80. Io, a quell’epoca lavoravo (era il debutto) per le edizioni LUG, che avevano accettato un principiante come me per una miniserie intitolata "Enguerrand e Nadine". Franco Bignotti, un professionista a cui devo gran parte del mio bagaglio professionale, mi ha proposto a Bonelli. Alfredo Castelli stava selezionando proprio in quel periodo lo staff per Martin Mystère. Dopo una prova su sceneggiatura di Castelli sono stato "messo all’opera" su quella che considero la mia prima vera storia professionale, piena di errori e ingenuità :" Il teschio del Destino": Martin Mystère 11.

Martin Mystère 11 Brasiliano - A Caveira do DestinoPortal TEXBR - Come analizzi l'evoluzione della tua carriera?
Claudio Villa: Da allora sono passati ormai 26 anni: una vita. Non sono più "quel" ragazzo, non sono ancora quello che sarò domani. Cerco ancora oggi quello che non ho ancora scoperto sotto la pagina bianca di una nuova tavola da fare. Cerco ancora di stupirmi con nuovi punti di riferimento. Tecnicamente ho capito che non è importante saper disegnare bene, quanto saper comunicare. Un disegno tecnicamente perfetto può essere freddo e lontano. La mia ricerca va nel senso di una pulizia di segno (per farsi capire) e una immediatezza di inquadratura e dinamismo della vignetta. Ma quasi mai riesco a fare quello che ho in mente. Sono il primo critico di me stesso e questo mi permette di non "addormentarmi" mai su una strada che rimane ancora da scoprire. Spero di rimanere "bambino" quanto basta per entusiasmarmi ad ogni nuova scoperta.

Portal TEXBR - Qual è stata la sensazione che hai provato quando hai saputo che saresti stato il successore di Aurelio Galleppini sulle copertine di Tex? E cos'hai provato quando è uscito Tex n. 401, il primo con una tua copertina?
Claudio Villa: E’ stata drammatica. Tex è un monumento nazionale e non solo. I lettori si sono affezionati al segno che l’ha reso popolare in quarant’anni di storia. Partire da lì era un bel rischio. Mi chiedevo se i lettori, davanti alle mie copertine, avrebbero riconosciuto lo stesso Tex che si portavano nel cuore . Mi sono messo al servizio del Mito. La prima copertina è stata molto sofferta: sentivo di non poter reggere il confronto con Galep. Ma anche quelle che sforno oggi non sono meno "facili", cercando di non ripetere situazioni simili, ad ogni copertina si fa sempre più fatica. Adesso, dopo centocinquanta copertine, vedo che il lettori non si sono dimenticati di lui.

Portal TEXBR - Fare le copertine e le storie del Ranger sono i lavori che privilegi di più?
Claudio Villa: Sei sempre in edicola, anche se con un disegno solo e questo conta. Ma fare le copertine prende molto tempo e questo non aiuta la storia che stai disegnando.

Portal TEXBR - Quale sono le tue fonti d'ispirazione per disegnare le copertine texiane?
Claudio Villa: Prima di tutto il lavoro del disegnatore della storia in questione. Poi il viaggio a fianco a Tex nel mondo dell’Avventura: stargli "vicino" fa sentire il taglio giusto per raccontare quello che affascina e stupisce di un eroe come lui. Renderlo credibile e realistico è un contributo del materiale fotografico del mio archivio.

Portal TEXBR - Le scene delle copertine devono per forza raffigurare il contesto della storia?
Claudio Villa: Non sempre. Se si è meglio, ma anche Galep ha fatto copertine "generiche" splendide.

Portal TEXBR - Nelle copertine e storie di Tex hai mai utilizzato dei volti di persone reali, quali familiari, amici o colleghi?
Claudio Villa: Nelle copertine una sola volta, non era un familiare, ma un amico. Nelle storie un paio, compreso un omaggio a Ticci. Ma cerco di non esagerare, si vede troppo la differenza.

Portal TEXBR - Fisicamente, il "tuo" Tex somiglia a qualcuno che conosci o hai conosciuto?
Claudio Villa: Sono sempre alla ricerca del "ritratto" ideale di Tex. Non riesco però a trovare un modello fisico "giusto". Tex deve ispirare forza e calma, determinazione e carattere, sapienza e sicurezza, ironia e esperienza. Non è facile trovare in giro qualcuno che gli assomigli: il disegno deve raccontare al lettore tutte le sue qualità e la realtà e troppo "povera" di personaggi che le abbiano tutte insieme. Ogni giorno si scopre un particolare che può essere disegnato "meglio" e che lo "descrive" più in profondità.

Portal TEXBR - Cosa diresti a Tex se saltasse fuori della carta e prendesse vita?
Claudio Villa: "Preferivo immaginarti..."

Portal TEXBR - Quali sono le caratteristiche immutabili di Tex, ovvero la sua essenza, quella che mai si potrà cambiare?
Claudio Villa: Il senso dell’amicizia, che fa del quartetto, visto dai banditi, "i più rognosi rompiscatole che siano mai apparsi sulla faccia della terra".

Portal TEXBR - Due scelte per la più bella copertina: quella di Galep e quella tua.
Claudio Villa: Di Galep "Chinatown", la mia spero la prossima. Anche se ho un debole per "la maschera dell’orrore".

Portal TEXBR - Il Tex sulla copertina di "CVilla - Sogni, segni e disegni" è stato ispirato al Superman di "Superman Forever". Alex Ross è il tuo disegnatore preferito?
Claudio Villa: Alex Ross mi ha salvato da un momento di vuoto creativo. Non avevo più punti di riferimento, ho visto il suo lavoro e la "macchina da disegno" si è rimessa in moto. Lo considero un grande, quello che mi ispira di lui è "lo spirito" del suo lavoro. E’ al servizio del Mito, del Bello, dell’Ideale. In quella copertina c’era anche Batman (i guanti) , un altro "amore" giovanile mai dimenticato.

Portal TEXBR - Ancora sull'argomento: qual è il tuo disegnatore preferito dello staff texiano? E la tua storia preferita del Ranger più amato del West?
Claudio Villa: Dopo Galep, Ticci e Civitelli. La storia che rillego ancora come se fosse la prima volta è "Sulle piste del nord".

Portal TEXBR - Tex Willer è il personaggio che ti piace di più?
Claudio Villa: E’ la colonna portante, senza di lui c’è il vuoto.

Portal TEXBR - Attualmente stai disegnando una storia di Tex. Hai già fatto quante tavole? E quando è prevista l'uscita di quest'avventura?
Claudio Villa: Sono circa a tavola 100, sono 220 in tutto per cui sono a metà. Uscirà quando sarà finita. (risate)

Portal TEXBR - Riguardo questa nuova storia, cosa diresti ai fan più ansiosi?
Claudio Villa: E’ scritta da Boselli ed è piena di azione. A me piace un sacco. Basta?

Portal TEXBR - Parlaci degli aspetti positivi e negativi del tuo lavoro su Tex.
Claudio Villa: Il bello è disegnare il west. Il brutto è farlo con alle spalle il confronto con i grandi disegnatori. Il bello è disegnare Tex, il brutto è il tempo che ci si mette a disegnare il cappello, il cinturone, le pistole, le pallottole, gli speroni. Porta via molto tempo: sbagliare qualche proporzione in qualcuno di questi particolari può far sembrare Tex meno credibile.

Portal TEXBR - Cosa ti ha dato Tex, oltre ai profitti professionali?
Claudio Villa: Tex ti fa popolare, ti conoscono in tanti se dici "disegno Tex", ma se non lo fai bene è tutto inutile.

Portal TEXBR - Disegni texiani dai tuoi ammiratori: li ricevi sempre?
Claudio Villa: Si, non molti, ma sono arrivati.

Portal TEXBR - A molti collezionisti i pupazzi della Hachette non sono piaciuti. Hai disegnato tu i modelli per qualche statuina de "Il Mondo di Tex"?
Claudio Villa: Le prime due: Tex e Carson. Per gli altri hanno usato i disegni "ufficiali".

Portal TEXBR - Come vedi il futuro di Tex e dei fumetti?
Claudio Villa: Finchè ci sarete voi a leggere, noi saremo qua a scrivere e disegnare.

Portal TEXBR - L'editore Sergio Bonelli ha detto che "Blueberry è il fratello francese di Tex". Qual è la tua opinione sul capolavoro di Charlier e Giraud?
Claudio Villa: Un capolavoro, raccontato bene. Più "film" e meno "telefilm".

Portal TEXBR - Cosa ci puoi dire circa il lavoro che stai facendo per la Marvel? Come è avvenuto l'invito? Quali personaggi stai disegnando? Quante pagine avrà la storia? Di chi è il soggetto?
Claudio Villa: L'invito è stato molto semplice: mi hanno contattato chiedendomi di disegnare una storia. Rispondere non è stato facile: il mio impegno con Tex è importante e impegnativo... la paura di non essere adatto... il poco tempo a disposizione. Ho fatto presente tutte queste cose, insieme alla voglia di disegnare supereroi (altra mia passione oltre al western). Abbiamo trovato un accordo sui tempi di consegna e così il progetto è partito. La storia è stata scritta da Tito Faraci, è lunga 46 tavole e prevede il ritorno di uno storico nemico di Devil (ormai sono "specializzato" in "ritorni", dopo Mefisto); guest star: Capitan America. Però è un lavoro faticoso, perchè ho Tex che mi punta la colt alla tempia.

Portal TEXBR - Ci sarebbe qualche personaggio che gradiresti disegnare? Perché?
Claudio Villa: Superman e Batman. Li leggevo da piccolo. Il loro costume mi ha sempre affascinato.

Portal TEXBR - Il calcio, così come i fumetti, è una grande passione. Ti piace questo sport? Sei tifoso di qualche squadra italiana? 
Claudio Villa: Non sono appassionato di calcio. Soffro di indigestione: abbiamo partite quasi ogni sera. Mi piace l’automobilismo.

Portal TEXBR - Brasile e Portogallo sono due bei paesi. Pensi di farci una visita, un giorno?
Claudio Villa: Mi piacerebbe, ma trovo difficile riuscire a visitarli davvero.

Portal TEXBR - Claudio, a nome del Portale TEXBR, grazie mille per l'intervista!
Claudio Villa: Grazie a voi per l’affetto!
A presto.
Claudio Villa

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